Il prossimo maggio prende avvio la rassegna “Noir a Palazzo” a cura dell’Associazione don Vittorino Barale, in collaborazione con la Biblioteca di Masserano.
Il primo appuntamento è previsto per SABATO 3 MAGGIO alle ORE 18 nella Sala dello Zodiaco del Palazzo dei Principi, sarà dedicato al romanzo Il magazzino settantatré di Angelo Cucchi, per la casa editrice Il Pennino.
Un racconto con un intreccio mozzafiato tra un quadro di Dürer scomparso e documenti dell’operazione Odessa, organizzazione che fece fuggire centinaia di nazisti in Argentina.
Da una vendita all’incanto, la scoperta di un dipinto e di un diario di viaggio di un celebre Maestro del tardo Rinascimento tedesco, misteriosamente occultato con i registri di una organizzazione che ha favorito la fuga di tanti criminali nazisti. Una storia che si svolge in un intreccio tra il passato e il presente, ricca di colpi di scena.
Nato a Torino, Angelo Cucchi ha appreso l’arte dal padre, artigiano scultore ed intagliatore in legno. Fino alla nuova rivelazione, che è stata la scenografia, grazie ad un contratto alla Rai presso il reparto scenografie del Centro di Produzione Tv di Torino, dopo il diploma alla Scuola di Scenografia dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. In RAI ha collaborato alla realizzazione di diversi spettacoli televisivi. Si è occupato di scenografie per teatro, balletto, opera lirica, cinema e pubblicità, alla realizzazione dell’allestimento di mostre per musei e istituzioni culturali. Ama anche ricordare che durante la sua vita professionale ha avuto molti maestri scenografi ed uno in particolare – Eugenio Guglieminetti – amico con cui ha collaborato per più di trent’anni. Negli ultimi anni non gli bastava più la pittura e la scultura e si è dedicato alla scrittura perché – come ama dire – “non si può stare fermi, né con la testa, né con le mani in mano, specialmente dopo tanto tempo passato a fare”.